Contributi e detrazioni

Contributi e detrazioni

Il montascale è uno strumento fondamentale per anziani e disabili con limitate capacità motorie 
Spostarsi dentro casa e poter scendere o salire in piena libertà è una possibilità fondamentale per garantire dignità e autonomia ad ogni persona. Questo è vero soprattutto se la casa è sviluppata su più livelli o se si vive ai piani alti senza ascensore.
Servendo come abbattimento delle barriere architettoniche l’acquisto del montascale gode dei contributi previsti dalla legge n° 13/89 e prevede la possibilità di ottenere un rimborso pubblico che copre circa il 50% della spesa. I contributi vengono concessi in base al diritto di precedenza degli invalidi al 100% e all’ordine cronologico di presentazione delle domande.
E’ possibile detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) le spese (IVA inclusa) sostenute per l’acquisto e l’installazione di un montascale.
Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, in base a quanto previsto dal Decreto Legge n° 83/2012, la percentuale di detrazione sale dal 36% al 50%.
La detrazione viene suddivisa in dieci quote annuali di pari importo. L’importo che eccede non può essere richiesto come rimborso, né può essere compensato per la diminuzione eventuale dell’imposta dovuta per l’anno successivo.
La detrazione segue il criterio di cassa. (la spesa si considera sostenuta nell’anno in cui viene pagata, indipendentemente dalla data sulla fattura). In caso di condominio la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile indicata nella certificazione rilasciata dall’amministratore del condominio
E’ fondamentale sapere che per poter usufruire della detrazione le spese devono essere necessariamente pagate tramite bonifico bancario o postale per poter essere certificate. L’acquisto del montascale deve espressamente risultare dalla causale del versamento
Nel caso in cui il montascale sia istallato per persone disabili vale la previsione di cui all’articolo 3, comma 3, della legge n. 104/92 che prevede la detrazione del 19% senza franchigia. In questo caso la spesa deve essere sostenuta direttamente dal soggetto disabile o dal familiare di cui risulta fiscalmente a carico.
La detrazione del 19% può essere cumulabile con eventuale residuo della quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 50%
Uno dei vantaggi maggiori dell’installazione di un montascale è quello di non richiedere opere murarie: questo strumento si monta quindi con grande facilità e non comporta la rottura o la modifica della configurazione della scala. Tutto il montaggio richiede poche ore. Neppure l’impianto elettrico subisce modifiche essendo quelli abitativi comuni sufficientemente adeguati a reggere il carico. I montascale Spim ,  funzionando anche a batteria, risolvono agevolmente la mancanza eventuale di messa e terra. Per questi motivi non è richiesto alcun permesso o autorizzazione per l’installazione di un montascale. Il condominio non può opporsi all’acquisto e all’installazione del montascale anche se non può essere obbligato a sostenere la spesa. In questo caso quindi sarà chi necessita del montascale a sostenere l’intera spesa anche se vanno tenuti in considerazione eventuali rimborsi o detrazioni previste per legge.